RECENSIONE: Gli Eroi dell'Olimpo (serie completa)

Serie: Gli Eroi dell'Olimpo
Titolo originale: The Heroes of Olympus
Autore: Rick Riordan 
Editore italiano: Mondadori
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Libri di cui si compone la saga:

#1 The Lost Hero// L'eroe perduto
#2 The Son of Neptune// Il figlio di Nettuno
#3 The Mark of Athena// Il marchio di Atena
#4 The House of Hades// La Casa di Ade
#5 The Blood of Olympus// Il Sangue dell'Olimpo

Sinossi del primo libro della serie:

"Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C'è infatti un piccolo problema: non ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a capo del mistero. Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo Mezzosangue... Leo ha sempre avuto un'attrazione per il fuoco, e quando arriva al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli dicono che una parte di lui discende dagli dei? Nel frattempo Era è stata rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C'è solo un modo per salvarla, e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare l'impresa... "

RECENSIONE:


Il primo libro della serie inizia subito dove gli eventi vengono interrotti nel finale dell'ultimo libro di Percy Jackson. La saga si basa sulla profezia che Rachel rivela nel finale. Diventata il nuovo Oracolo del Campo Mezzosangue, rivela una profezia secondo cui sette semidei dovranno battersi contro la madre terra Gea. Sarà conosciuta come la Seconda Grande Profezia, dopo quella che permette lo svolgersi dell'azione nella prima saga di Rick Riordan:

"Sette mezzosangue alla chiamata risponderanno.Fuoco o tempesta il mondo cader faranno.Con l'ultimo fiato un giuramento si dovrà mantenere,e alle Porte della Morte, i nemici armati si dovran temere."

Per far si che Gea venga sconfitta, sarà necessaria la collaborazione tra semidei greci e romani, da sempre in conflitto tra loro. I semidei greci infatti non sono nemmeno al corrente dell'esistenza di un altro campo dedicato ai ragazzi mezzosangue, ovvero il Campo di Giove, dedicato ai figli delle divinità romane. E così viceversa, i romani non sono al corrente del Campo Mezzosangue, altrimenti potrebbero crearsi conflitti per via della rivalità che è sempre esistita tra Grecia e Roma, fin dall'inizio dei tempi.




Nel primo libro vengono subito introdotti tre nuovi personaggi, che insieme ad altri che già abbiamo avuto modo di conoscere in Percy Jackson, costituiranno i sette della Profezia.

Jason: all'inizio della serie è il personaggio più misterioso di tutti. Non sa nemmeno chi sia. Un Dio gli ha rubato la memoria. Si scoprirà essere il figlio di uno dei più grandi dei dell'Olimpo, ovvero Giove, la versione romana del dio Zeus.

Piper: nasconde un terribile segreto, e dovrà compiere una dura scelta nel corso del primo libro. Si scoprirà essere figlia di Afrodite.

Leo: è l'anima del gruppo. Personalmente, è il mio personaggio preferito. Insieme a Percy, è il più divertente, e ha un fantastico senso dell'umorismo. Bravissimo nel riparare oggetti, si scoprirà figlio di Efesto.

Nel corso dei libri, incontreremo altri nuovi personaggi.

Hazel: semidea romana figlia di Plutone, che si scoprirà essere legata a Nico da un grande segreto.

Frank: semidio figlio di Marte e discendente di Poseidone, ha il potere di trasformarsi in qualsiasi animale.


Tra i sette della profezia fanno parte anche Percy, Annabeth e Nico, e se avete letto la prima serie, non ci sono bisogno di presentazioni. Se ancora non avete letto "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo", potete leggere la mia recensione non spoiler cliccando qui.

All'inizio ero un po' scettica se leggerla o meno. Io mi affeziono in fretta ai personaggi dei libri, e l'idea di essere introdotta a dei nuovi e ad una nuova storia mi lascia sempre un po' perplessa. Ma come per Cassandra Clare, che scrive nuove saghe senza mai deludere, cosi è stato per Rick Riordan. Questa serie l'ho trovata anche migliore della prima. La storia è molto più complessa, e per certi versi anche più matura. In questa saga, Riordan mescola la mitologia greca a quella romana, spiegando le differenze, le somiglianze, e le divergenze tra le due in modo chiaro, scorrevole, coinvolgente e divertente. L'umorismo e l'ironia della prima saga sono sempre presenti, e nonostante i libri siano molto più grandi di quelli di Percy Jackson, la narrazione è scorrevolissima e Riordan riesce a rendere leggeri anche i momenti più drammatici. La serie è narrata in terza persona, e ogni capitolo si focalizza su un particolare personaggio. Questa è la differenza maggiore rispetto alla prima serie, scritta interamente in prima persona e dal punto di vista di Percy.

Gli Eroi dell'Olimpo lascia grande spazio ai personaggi di Percy e Annabeth e alla loro relazione, e ne sono stata molto felice. Avevo paura che in questa serie sarebbero diventati personaggi marginali, invece portano nel corso dei libri un enorme contributo. Con questa serie, i Percabeth sono diventati una delle mie coppie preferite. Hanno un bellissimo rapporto, fondato su una grande amicizia. Si conoscono da quando hanno dodici anni, e qui ne hanno diciassette. Hanno potuto formare un legame fortissimo e, soprattutto nel quarto libro, in cui dovranno affrontare sfide difficilissime, avranno sempre la compagnia, la fiducia e la stima dell'altro.

Percy tightened his grip on Annabeth's wrist. His face was gaunt, scraped and bloody, his hair dusted with cobwebs, but when he locked eyes with her, she thought he had never looked more handsome."We're staying together," he promised. "You're not getting away from me. Never again."Only then did she understand what would happen. A one-way trip. A very hard fall."As long as we're together," she said.She heard Nico and Hazel still screaming for help. She saw sunlight far, far above- maybe the last sunlight she would ever see.Then Percy let go of his ledge, and together, holding hands, he and Annabeth fell into the endless darkness.” ― Rick RiordanThe Mark of Athena

Gli eroi si sposteranno anche nel Mondo Antico, ed esploreranno Roma, l'Antica Grecia, e altri luoghi importanti. "Il marchio di Atena" è decisamente il mio preferito della serie, anche se nessuno degli altri libri ne è da meno. Ma ho amato vedere i miei personaggi preferiti esplorare le strade di Roma, di cui ho moltissima familiarità. Inoltre è il libro dove finalmente tutti gli Eroi sono uniti, e la vera avventura ha finalmente inizio. Una serie che sono sicura non deluderà nessun fan di Rick Riordan, e il finale è molto soddisfacente. Inoltre l'ultimo libro aprirà le porte a quella che sarà la saga concentrata sul dio Apollo, "Le Sfide di Apollo" (The Trials of Apollo"), che porterà alla fine ufficiale delle avventure di Percy Jackson. Ho certamente in programma di leggerla prossimamente, e ne ho sentito parlare benissimo.
Non posso che consigliarvi di leggere questa serie, e se non l'avete già fatto, quella precedente. Sono piene di avventure coinvolgenti, che vi faranno divertire e vi lasceranno con il fiato sospeso.


Commenti

  1. Ciao, Grazie mille per aver commentato! Ho sentito parlare molto bene di Magnus Chase, penso che lo leggerò subito dopo "Le Sfide di Apollo", così da concludere definitivamente le vicende su Percy e tutti gli altri. Grazie del consiglio!

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